Consigli concreti per trovare, qualificare e contattare aziende locali — e sfruttare al meglio ScrapBase, dalla prima ricerca al primo cliente.
Primi passi
Dalla ricerca al messaggio, in quattro tempi
Il percorso è sempre lo stesso. Una volta acquisito, una sessione di prospezione si fa senza pensarci.
01
Avvia una ricerca
Indica un’attività e una città. ScrapBase interroga Google Maps e mostra le attività corrispondenti.
02
Recupera i contatti
Ogni scheda porta, quando sono pubblici, il telefono, l’e-mail e l’indirizzo — pronti da contattare.
03
Qualifica con un colpo d’occhio
Scorri la lista, tieni le schede che si adattano alla tua offerta, scarta le altre prima di spendere un messaggio.
04
Personalizza e contatta
L’IA scrive un messaggio a partire dall’attività e dalla città del prospect. Tu rivedi, aggiusti, invii.
Guide pratiche
Cosa fa la differenza sul campo
Sei punti di riferimento tratti dalla prospezione reale. Da leggere una volta, da tenere a mente a ogni invio.
Scrivere un primo messaggio che ottiene risposta
Un buon messaggio sta in tre frasi: cosa hai notato in quel prospect in particolare, cosa proponi, e una domanda semplice e facile a cui rispondere. Evita il muro di testo e il discorso generico. Il messaggio generato parte già dall’attività e dalla città del prospect — rivedilo e aggiungi il tocco che dimostra di aver aperto la sua scheda.
Qualificare un prospect in 30 secondi
Prima di contattare, verifica tre cose: l’attività corrisponde davvero alla tua offerta, il contatto è raggiungibile (numero o e-mail presenti), l’attività sembra attiva (recensioni recenti, sito aggiornato). Un prospect mal qualificato costa più di un prospect in meno: consuma un messaggio e un follow-up per niente.
Scegliere bene la propria ricerca su Google Maps
La ricerca decide la qualità di tutta la lista. Sii preciso sull’attività («ristorante italiano» invece di «ristorante») e sulla zona (una città, un quartiere). Troppo ampia, porta volume poco pertinente; troppo stretta, esaurisce in fretta i risultati. Prova due o tre formulazioni e tieni quella che porta le schede più vicine al tuo cliente ideale.
Restare in regola su WhatsApp
Presentati chiaramente fin dalla prima riga, scrivi solo a professionisti nell’ambito della loro attività, e smetti di contattare non appena te lo chiedono. Distanzia i tuoi invii: una raffica di messaggi identici in pochi minuti è il modo migliore per far segnalare il tuo numero. La qualità del targeting protegge il tuo account tanto quanto la tua reputazione.
Fare follow-up senza insistere troppo
Un solo follow-up, qualche giorno dopo il primo messaggio, basta nella maggior parte dei casi. Cambia angolazione invece di ripeterti: ricorda il beneficio concreto, proponi un orario, o fai un’altra domanda. Senza risposta dopo il follow-up, passa al successivo — insistere non apre una porta, chiude le successive.
Mantenere un ritmo costante
La prospezione paga con la costanza, non con gli scatti. Meglio dieci contatti qualificati ogni giorno che cento il lunedì e niente dopo. Riserva una fascia oraria fissa, gestisci la tua lista a lotti, e annota cosa fa scattare le risposte per affinare i tuoi messaggi settimana dopo settimana.